Cosa dicono di noi i nostri clienti

Non era solo sapere che avevo delle posizioni scoperte che mi stava spaventando e portando via sempre più pensieri ed energie.

Erano le telefonate continue e aggressive del recupero crediti. Non so come avrei superato quella pressione se non avessi trovato Giuseppe e la squadra di professionisti.

Sono loro cliente dall’ottobre del 2016 e non c’è stata una volta che non abbiano subito risposto alle mie domande, ai miei dubbi. Il sostegno, anche e a volte soprattutto, psicologico è stata la prima cosa che mi ha colpito di questi professionisti.

Poi sono arrivati i risultati. Al momento abbiamo risolto 3 posizioni debitorie, 3 enormi pensieri in meno ad assillarmi e impedirmi di mandare avanti l’azienda. Grazie a loro ho ottenuto un risparmio del 74% per cento e delle condizioni di pagamento realistiche: pagherò il 26% della cifra iniziale in 10 anni con rate crescenti.

L’idea di potercela fare. Davvero. Di mettere fine a quel periodo con una soluzione CONCRETA in mano mi ha davvero ridato la serenità, farlo con accanto persone gentili e disponibili oltre che professionali è stato qualcosa che davvero superava le mie aspettative.

Alessandro G. | Lovere (BG)

Libero Professionista - Settore Informatico

Sono l’Ingegner Giorgio B. socio di maggioranza e legale rappresentante di una società specializzata nella realizzazione di impianti di areazione per le piattaforme petrolifere.

I miei clienti sono le multinazionali petrolifere e i lavori che realizzavo per loro mi permettevano di emettere fatture da cinque o sei zeri.

Vivo in provincia e sono sempre stato un cliente conteso dalle banche. Ero una gallina dalle uova d’oro quando portavo allo sconto le fatture di stato avanzamento lavori.

Le caricava direttamente il direttore della filiale, che spesso mi invitava a pranzo per parlarmi di quanto la sua banca potesse finanziare i miei progetti.

Le mie garanzie? Fideiussioni, fideiussioni, fideiussioni. Lo dico tre volte perché di firma c’era la mia, quella di mia moglie e di mio figlio.

Il motivo dei miei guai? Il lavoro della vita, quello che ti “svolta” l’azienda: un cantiere maledettamente profittevole, ma maledettamente contorto.

Per farla breve, per la prima volta nella vita aziendale, ci ritroviamo con una fattura non pagata. Una causa finalizzata al recupero del credito, finita con un nulla di fatto.

A tutti è capitato di avere un credito insoluto, ma nel mio settore gli importi sono troppo alti per una piccola impresa. Un evento simile non può essere affrontato con serenità.

La mia fattura era da oltre 300.000€ e le mie spalle non così forti da poterne reggere lo scotto. La fattura ovviamente, per far fronte alle spese per completare il lavoro, era stata completamente anticipata.

La banca mi ha contattato 24 ore dopo aver registrato il mancato incasso.

Cosa ho provato a fare?

Ho fatto il giro delle sette chiese per cercare nuove linee di credito, ma quella fattura il cui incasso non arrivò mai mi ha tagliato le gambe. Ho esaurito tutti i miei risparmi ed ho capito sulla mia pelle cosa significavano le famose “firmette”.

La mia casa era a rischio e per la banca avrei dovuto cercare di venderla per sistemare i miei problemi.

Venderla è un parole… svendere in realtà… visto che la migliore offerta che ho ricevuto era di circa la metà del suo valore. Gli avvoltoi stavano iniziando a volare in cerchio…

Cosa ha fatto lo studio? Ha negoziato con le banche dilazioni e stralci per me sostenibili. Si è opposta giudizialmente quando è stato il caso di farlo, ma sempre in ottica negoziale.

Con me sono sempre stati chiari sulle possibilità e sui rischi cui andavo incontro.

Solo su una cosa non lo sono stati.

Perché quella banca cui io stesso avevo offerto 50 mila euro e aveva rifiutato, dopo sei mesi, quando voi avete proposto 35 mila euro, ha detto sì? Ecco questo io non l’ho ancora capito!

Giorgio B. | Saronno (VA)

Imprenditore - Settore ingegneria

Tre anni fa non avrei mai pensato di poter risolvere la mia situazione finanziaria, non avrei mai pensato di poter tirare un sospiro di sollievo, di entrare di nuovo in azienda a testa alta, senza sentire lo sguardo inquisitorio dei miei dipendenti addosso.

Non avrei nemmeno pensato di poter progettare una vacanza, di sentirmi tranquillo riguardo al mio futuro, né tantomeno di potermi tenere la mia azienda, quella nella quale avevo investito ogni cosa.

Due anni fa non conoscevo Giuseppe e il suo STAFF e non sapevo nemmeno che esistesse una soluzione ai miei problemi.

Ho provato a rivolgermi ad altri professionisti, al mio commercialista, ad un avvocato che mi avevano consigliato, ma nessuno è riuscito a tirarmi fuori dalla mia situazione.

Tante parole sprecate sulla crisi, le banche che non fanno più le banche, le imprese che devono resistere e gli imprenditori che devono lottare per la sopravvivenza del loro progetto imprenditoriale.

Purtroppo, come tutti, ho commesso degli errori.

Ho fatto debiti con la mia azienda e quei debiti la stavano portando alla rovina. I prestiti che avevo chiesto per superare un momento di difficoltà si stavano rivelando un macigno intorno al collo pronto a farmi affogare.

In questi momenti è difficile fidarsi di qualcuno, ma le tante recensioni positive, le tante storie di imprenditori come me che erano stati aiutati dalla Di Domenico & Associati, i video di Giuseppe che parlava ad imprenditori come me mi hanno convinto a fidarmi ed ora, dopo due anni, posso dire che è stata la scelta migliore di tutte.

Se ora posso pensare al futuro senza vederci un’ombra nera, se posso fare progetti, se posso dirmi sereno anche se devo affrontare le mille difficoltà quotidiane del mio lavoro, è solo per merito loro.

È merito della concretezza con la quale affrontano le situazioni, rassicurandomi ad ogni passo e non facendomi mai sentire abbandonato.

Avevo sempre e solo sentito discorsi astratti sulle possibili strategie, le possibili manovre, le alternative valide, con il risultato che alla fine non c’era mai niente di fatto.

Il consulente al quale è stata affidata la mia pratica, invece, ha da subito preso in mano la situazione e, una trattativa alla volta, ha risolto davvero i miei problemi.

Niente “se”, niente “ma”, solo azioni concrete e tangibili, trattative reali, che mi hanno permesso di rimettere in moto la mia azienda, dimenticare l’angoscia dei mesi passati e riprendere in mano la mia vita, risolvendo con la banca che mi stava col fiato sul collo, la mia posizione debitoria.

Per questo quando mi hanno chiesto se volessi dire la mia opinione sul loro servizio ho accettato senza esitare, perché se le mie parole possono convincere anche solo un imprenditore ad affidarsi a loro, allora avrò anche io fatto la mia parte.

Alberto L. | Montecchio Maggiore (Vi)

Imprenditore - Settore Edile

Due anni fa un gigantesco debito stava bloccando e rovinando la mia azienda e di conseguenza la mia vita privata.

Non sapere come ripagarlo, non trovare una soluzione, non avere niente in mano per coprire quel debito gigante mi stava consumando. Mi stava impedendo di pensare alla mia attività e di conseguenza di guadagnare quello che mi serviva per pagare quel debito enorme.

Quando ho trovato, quasi per caso, Giuseppe, non mi sono fidato da subito, ero scettico, non era il primo che trovavo su internet a fare promesse meravigliose, ma i commenti positive di persone vere, di imprenditori come me, mi hanno convinto a dargli una possibilità.

La mia vita non è più la stessa e per fortuna. Tutte le ansie e le paure sono scomparse da quando, ormai più di due anni fa, ho deciso di fidarmi di Giuseppe e del suo studio, che ha ottenuto per me degli sconti sul macigno di debiti che mi portavo dietro del 60%.

Questo mi ha permesso di mettere la parola fine a quella costante paura di chiudere tutto da un giorno all’altro.

Grazie a lui ora sto riacquistando quella serenità che consideravo persa per sempre e posso finalmente dedicarmi alla mia attività come merita.

Lorenzo M. | Vicenza

Imprenditore Artigiano - Settore Orafo

Antonio C. | Riva del Garda (Tn)

Imprenditore - Settore Alberghiero

“Se penso alla mia vita 6 mesi fa davvero non posso crederci di essere sopravvissuta. Quando qualche anno fa sentivo al Telegiornale storie di imprenditori finite drammaticamente, non riuscivo davvero a capire.

Come si fa ad arrivare a quel punto?

Ecco qualche mese fa ho capito la sensazione di non avere un futuro possibile davanti.

Ma mi hai chiesto di raccontarti la mia storia, mi sono fatta prendere dall’emozione.

Eccoci a noi.

Come sai, avevo una piccola impresa di telecomunicazioni da diversi anni presente a Cuneo.

Ci ho sempre tenuto moltissimo alla mia azienda e anche ora un po’ mi commuovo a pensare alle giornate in ufficio, alle riunioni con i miei dipendenti, agli incontri con i clienti. Avevo creato tutto da zero e pensare a quei giorni di lavoro e di impegno costante mi fa venire una nostalgia incredibile.

Dico nostalgia perché ho dovuto chiudere tutto da un giorno all’altro e mettere la parola fine sulla più grande avventura della mia vita.

Ma ecco che mi trovo di nuovo a dire a me stessa “un passo alla volta Simona o non si capirà niente”.

Sono e sono stati per tutti anni difficili e succede sempre più spesso di sentire storie di fallimenti, ma, come per ogni altra cosa, si pensa sempre che succederanno a qualcun altro, che non è e non sarà mai il tuo caso.

Quando poi il cliente che ti doveva una grossa somma di denaro fallisce da un momento all’altro, ecco che la realtà ti piomba addosso in un nano secondo.

Questo è successo a me. Un cliente con un enorme debito nei miei confronti ha chiuso baracca e burattini e io l’ho capito subito:

Senza quei soldi non potevamo andare avanti.

Non avevo un piano B, un’alternativa, niente di tutto questo, MA non potevo accettare di vedere sparire in un secondo tutto quello che avevo creato.

Quindi feci quello che fanno tutti e che sembra essere l’unica alternativa possibile in Italia (o almeno così ci fanno credere):

Ho chiesto soldi a banche e finanziarie.

Fidi, anticipi di fatture, cose così, tutto quello che potesse tamponare le ferite della mia azienda.

Non potevo sopportare di avere dei debiti, quindi usavo tutto il denaro che mi veniva concesso per pagare affitto, dipendenti, fornitori, tasse… Il debito con la banca, nel frattempo, continuava a salire.

Insomma cercando un modo per non chiudere l’azienda la stavo portando esattamente in quella direzione.

Ma stavo facendo molto di peggio in realtà.

Non ho mai separato la mia azienda dalla mia vita, la mia azienda era la mia vita, per questo quando mi hanno chiesto una garanzia sul mio debito non ho esitato nemmeno un istante: ho stipulato una fideiussione personale senza nemmeno pensarci.

Questo è stato il mio più grande errore.

L’ho capito solo quando ho iniziato a vedere persone passeggiare nel mio appartamento per valutarne l’acquisto. Già perché quando non sono più riuscita a pagare la banca, il creditore in questione aveva deciso di rivalersi sul mio immobile, la mia casa, dove abitavo da più di 20 anni, il mio rifugio sicuro insomma.

Chiusa l’azienda ero riuscita a ritrovare lavoro, MA quell’errore continuava a pesare infinitamente sulla mia vita.

L’idea poi che non ci fosse modo di uscirne, di tornare indietro (questo mi diceva OGNI esperto da cui ero andata) ecco quello mi straziava ancora di più.

Il resto della storia lo sai anche tu, perché questo è il punto in cui trovo te, la tua azienda, i tuoi collaboratori di una competenza unica.

Sai quello che avete fatto per la mia situazione economica. Quello che probabilmente non riesci a realizzare è cosa ha significato per me.

So che mi avevi chiesto di raccontarti in breve, ma proprio non ce la faccio a tagliare questa parte.

Quando ci siamo incontrati, la prima volta, devo dire che non mi avevi proprio convinto. Capiscimi, dopo tutto quello che le banche mi stavano facendo passare, quella giacca e quella cravatta perfetta mi ricordavano davvero troppo i burocrati che mi stavano distruggendo la vita.

Ma la chiarezza con cui mi hai esposto quella situazione, per me incasinatissima, in cui mi trovavo, ecco lì in un secondo hai avuto tutta la mia attenzione e dopo poche settimane di lavoro la mia totale fiducia.

Ora ho scritto davvero troppo. Insomma il punto è che non pensavo si potesse fare niente e invece tu mi hai ridato casa mia, mi hai fatto ottenere una riduzione di 70 mila euro di quel debito asfissiante, non due spicci proprio, e soprattutto mi hai ridato quella serenità che non sognavo nemmeno più di avere.

Non era nemmeno nei miei sogni più remoti riavere il mio appartamento, speravo solo di ottenere una rateizzazione del debito totale da restituire.

Invece ho riavuto la mia casa e la possibilità di cancellare il fantasma del mio debito senza tormentarmi giorno e notte.

Non voglio pensare dove sarei ora senza il tuo aiuto. Forse ancora a sentirmi dire frasi come “no signora non si può fare niente”.

Quindi grazie, che poi era quello che volevo davvero dire all’inizio”.

Paola B. | Fossano (CN)

Imprenditrice - Settore Telecomunicazioni

Sono Rino e ho un’azienda operante nel settore delle telecomunicazioni da più di 20 anni. Non so bene cosa sia successo, ma ad un certo punto qualcosa mi è sfuggita di mano. L’azienda ha subito gli effetti della crisi economica, il fatturato è rimasto più o meno invariato ma i debiti sono lievitati. Ho provato a raddrizzarla da solo rivolgendomi direttamente alle banche con le quali avevo, da anni, ottimi rapporti senza grossi risultati. Mi hanno chiuso le porte in faccia. Quindi mi sono rivolto ad un professionista, o presunto tale, vista la proposta di risolvere il problema vendendo la società ad uno sconosciuto che l’avrebbe messa in liquidazione facendo venir meno le mie responsabilità. Quando mi sono rivolto allo Studio GD mi hanno aperto gli occhi sui rischi penali della soluzione che mi avevano proposto e sul fatto che avrei perso completamente il controllo del destino della mia azienda. Se penso che ci stavo cascando mi vergogno di me stesso. La strategia dello Studio è stata completamente diversa, innovativa e soprattutto legale. Un mix di operazioni societarie straordinarie, riorganizzazione delle operatività e razionalizzazione della struttura societaria che mi ha consentito di dedicarmi completamente alle esigenze della nuova struttura, lasciando all’avvocato che mi hanno assegnato come gestore il compito di seguire le trattative con le mie banche. Devo dire che abbiamo iniziato nel migliore dei modi, visto che il primo accordo è stato chiuso con un risparmio del 50%.

Rino F. | Saronno (MB)

Piccolo Imprenditore – Settore Telecomunicazioni

Ho un’azienda che produce cravatte, papillon e foulard con materiali di pregio e lavorazione artigianale. In Sicilia. L’inizio dei miei guai è stato un affare che mi è stato proposto qualche anno fa. Un fornitore mi aveva offerto a prezzo stracciato un grosso quantitativo di seta pregiata e alcuni macchinari che avrebbero permesso un netto miglioramento del mio lavoro. Gli era saltata una commessa ed era disposto a vendere tutto a prezzo di costo. Per fare questo investimento ho dato fondo a tutte le mie risorse economiche sfruttando prestiti personali, mutui, fidi e risorse personali. Quando ho capito di aver fatto il passo più lungo della gamba e di non riuscire a rientrare delle spese nei tempi previsti ho chiesto aiuto alla mia banca. Il direttore mi aveva assicurato il suo sostegno con il suo classico “dottore, per Lei non ci sono problemi, la conosciamo”. In realtà il finanziamento richiesto tardava ad arrivare fino a quando la banca rifiuta il nuovo finanziamento e revoca anche gli affidamenti esistenti, chiedendomi il rientro di tutto. Da lì lo sconforto, il terrore di fallire. Non sapevo cosa fare. Per anni avevo lavorato in quel modo e non conoscevo altri modi per finanziare la mia azienda. Cercavo professionisti che potessero capire realmente come aiutarmi con tutti i problemi e gli atti che mi erano arrivati e ho trovato il sito di Studio GD. Sono tutti molto professionali, in particolare l’Avv. Lo*** che mi sta gestendo tutti gli atti e che mi contatta ogni qualvolta ci siano novità o aggiornamenti in merito. Mi hanno già chiuso trattative con la banca e ho risparmiato circa 60 mila euro grazie a loro. Non solo. Non ho fatto alcuna causa alle banche e oggi ho ancora la possibilità di sfruttare il sistema bancario.

Giuseppe G. | Alcamo (TP)

Piccolo Imprenditore – Settore Moda

Mi chiamo Laura e ho una società multiservizi con due dipendenti che offre assistenza alle piccole aziende per tutti gli adempimenti previsti dalla burocrazia italiana. Lavoro anche con alcuni studi di commercialisti per i quali smaltisco tutta la parte di invio telematico. Qualche anno fa ho avuto un grave problema personale che mi ha stravolto la vita familiare ed economica. Ho usato tutto quello che potevo. I miei risparmi personali, quelli di mio marito e poi anche i soldi dell’azienda. La famiglia viene prima di tutto. Non ho pensato alle conseguenze. Ad un certo punto mi sono ritrovata a pagare i prestiti con le carte di credito. Come? Prelevavo dalla mia carta denaro contante, andavo in banca e versavo i soldi per pagare le rate. Se penso a quello che ho dovuto fare per tenere nascosti i miei problemi a mio marito, ancora non ci credo. Ero piena di debiti e non sapevo come fare. Ho usato le carte di credito un’ultima volta, per pagare l’importo del mandato che ho firmato con lo Studio. Da quel momento in poi, mi sono completamente affidata al mio gestore che è riuscito a trattare accordi di rientro sostenibili per le mie tasche. Gli affidamenti sono stati trasformati in prestiti e le somme che prelevavo dalle carte sono rientrate all’interno di un finanziamento già esistente. La cosa più straordinaria, per cui il mio stesso direttore di banca si è complimentato con lo Studio, è che tutte queste operazioni si sono realizzate senza segnalazioni negative in centrale rischi e quindi lui è riuscito a far passare la pratica di rifinanziamento più grossa senza incontrare ostacoli. Il lavoro è durato quasi tre anni, ma in questo periodo io mi sono concentrata sulla mia azienda ed i risultati sul fatturato si sono visti. Il mio fatturato è cresciuto e anche quest’anno chiuderò con un +23%. Non smetterò mai di ringraziarli.

Laura G. | Cremona

Piccola Imprenditrice – Settore Servizi

Un vero e sincero ringraziamento a tutto lo studio Di Domenico & Associati per l’ottimo lavoro svolto, la cortesia, la gentilezza, la pazienza per avermi fino a qui aiutato ad affrontare le mie problematiche economiche. In particolare ringrazio la dott.ssa M. V. che ha preso in carica la mia posizione, a tutti un buon proseguimento di lavoro.

Emanuele C. | Fabriano (AN)

Lavoratore Autonomo

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